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Lamborghini Revuelto SV: 1.065 CV e 1.963 esemplari

La quinta Super Veloce della storia di Lamborghini è stata mostrata al Quail il 14 agosto 2026: 1.065 CV, 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e 1.963 esemplari. Lamborghini non ha pubblicato un prezzo.

La Lamborghini Revuelto SV in rosso, cofano in carbonio nero e filetti dorati, vista di tre quarti anteriore in uno studio di cemento
Foto: Automobili Lamborghini.

Lamborghini ha svelato la Revuelto SV al Quail, A Motorsports Gathering, il 14 agosto 2026. È la quinta auto a portare il nome Super Veloce, sviluppa 1.065 CV contro i 1.015 della Revuelto, e sarà costruita in 1.963 esemplari. L'unica cifra che Lamborghini non pubblica è il prezzo.

Che cosa aggiunge la SV alla Revuelto

L'architettura è quella della Revuelto: un V12 6,5 litri aspirato dato per 825 CV a 9.250 giri/min, tre motori elettrici, due all'anteriore e uno al posteriore, e una batteria agli ioni di litio da 7,3 kWh capace di 190 kW. Il totale di sistema è di 1.065 CV e 1.425 Nm, cinquanta cavalli sopra il modello da cui deriva.

Lamborghini dichiara 2,4 secondi da 0 a 100 km/h, 6,7 secondi da 0 a 200 km/h, oltre 345 km/h di punta e un rapporto peso-potenza di 1,66 kg per CV. La marca pubblica anche un giro: 1:41.6 all'Hockenheimring, firmato da Marco Mapelli.

Un tempo sul giro pubblicato vale più di una velocità di punta: è la cifra che un costruttore non può arrotondare nel senso giusto senza essere smentito appena un proprietario porta l'auto sullo stesso circuito.

L'aerodinamica lavora più dei cinquanta cavalli in più

Cinquanta cavalli su 1.015 sono il cinque per cento in più. Le cifre aerodinamiche sono di un altro ordine: Lamborghini dichiara l'80 per cento di carico in più rispetto alla Revuelto e il 10 per cento in più rispetto all'Aventador SVJ, con un rapporto carico su resistenza migliorato del 60 per cento.

La frenata segue: dischi ceramici CCM-R Plus da 420 per 40 mm all'anteriore e 410 per 32 mm al posteriore, l'11 per cento di decelerazione massima in più, il 23 per cento di dissipazione termica in meglio, temperature dei dischi inferiori del 12 per cento, e 110 metri per fermarsi da 200 km/h.

Le sospensioni riprendono ammortizzatori passivi regolabili nati dalla pratica GT3, accreditati del 17 per cento di agilità e del 10 per cento di aderenza laterale in più, su Bridgestone Potenza Race R, semi-slick omologati per la strada. Un nuovo modo Pilota divide il controllo di trazione in cinque livelli.

Il resto è un lavoro di dettaglio che si somma: nuovi cerchi 3D-Superlight Dromos a dado centrale, venti pollici all'anteriore e ventuno al posteriore, un controllo di frenata integrato che legge la dinamica del veicolo con un sensore 6D, e fino a venticinque elementi di carrozzeria disponibili in carbonio a vista per chi accetta di pagare gli ultimi chilogrammi.

Da dove viene il nome Super Veloce

Lamborghini fa risalire la denominazione alla Miura SV del 1971 e cita la Diablo SV del 1995 e l'Aventador SV del 2015 come sue eredi. La Revuelto SV è la quinta auto a portarla.

Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato, lo formula così: «With the Revuelto SV, we continue that tradition by taking our V12 flagship to higher expression of performance and driving emotion.»

La discendenza porta buona parte del discorso, ed è legittimo chiedersi quanto valga. La domanda ha una risposta, perché quattro di quelle cinque auto sono in vendita in questo momento.

Quanto costa oggi la stirpe SV

Al 28 agosto 2026, LUSSO conta 20 auto della stirpe Super Veloce presso i suoi concessionari. Sedici portano un prezzo esposto, quattro sono su richiesta.

La più vecchia è anche la più cara: una Miura S del 1971 portata in specifica SV, proposta nel Regno Unito per l'equivalente di 2.339.916 euro. Una Diablo SV del 1997, anch'essa nel Regno Unito, è a 760.486 euro.

La generazione Aventador porta il volume. La SV LP 750-4 coupé va da 422.139 a 643.434 euro, con due SV Roadster a 455.156 e 590.000 euro. La SVJ va da 487.202 a 818.868 euro, e le due SVJ Roadster sono le più care del gruppo moderno, a 890.000 e 1.052.982 euro.

Ne discendono due cose. La sigla non porta un valore unico: le due SVJ Roadster superano i 890.000 euro mentre nessuna SVJ coupé dell'elenco arriva a 820.000, quindi il premio della scoperta sopravvive a tutte le altre differenze fra le auto. E la Miura, a quasi tre volte la più cara delle Aventador, è quotata come un'auto storica e non come un'auto veloce, che è ciò che diventa una Super Veloce di cinquantacinque anni.

La Miura del mercato non è una SV di fabbrica

L'auto più cara di questo elenco merita il suo paragrafo, perché la sua descrizione porta una distinzione che decide il prezzo. È una Miura S del 1971 portata in specifica SV, non un'auto uscita da Sant'Agata come SV.

La conversione può essere irreprensibile e l'auto valere ogni euro richiesto. Non è per questo lo stesso oggetto di una SV di fabbrica, e non le va paragonata quando un acquirente cerca che cosa dice il mercato. L'annuncio enuncia la distinzione con chiarezza, come un annuncio deve fare; l'errore sarebbe leggere quel prezzo come un riferimento di Miura SV.

È la stessa disciplina che separa un'auto riverniciata da una tinta originale, o un motore rifatto da un motore originale numerato. Su auto di questo livello, la frase della descrizione vale più della fotografia.

Che cosa Lamborghini ha portato anche sul prato

La SV non aveva lo stand tutto per sé. Lamborghini ha mostrato allo stesso evento la Temerario Tricolore e l'Urus SE Performante, quest'ultima dichiarata a 3,3 secondi per 60 mph e 194 mph.

A pochi metri stava l'argomento su cui poggia il nome SV: un prato di Diablo e di Countach, la generazione che ha dato un senso a Super Veloce prima che esistesse una qualsiasi delle auto moderne. Mettere in scena un lancio accanto ai propri antenati è una scelta, ed è la parte più convincente della presentazione.

Dove si trovano davvero queste auto

Le venti auto della stirpe non sono su un solo mercato. Sono presso concessionari nel Regno Unito, in Germania, in Italia, negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita, e questo cambia la somma che un acquirente finisce per pagare.

Un prezzo visto da un altro paese non è il prezzo dell'auto. Dazi d'importazione, IVA e immatricolazione lo modificano, a volte più della differenza fra due annunci dello stesso modello. La meno cara delle Aventador SV dell'elenco, a 422.139 euro, è negli Emirati Arabi Uniti; un acquirente europeo deve confrontarla con un'auto europea prima di vederci l'affare del gruppo.

La stessa prudenza vale per le cifre di questo articolo. Sono prezzi richiesti, pubblicati da concessionari al 28 agosto 2026 e convertiti in euro. Dicono che cosa vogliono i venditori, non che cosa hanno pagato gli acquirenti.

Quanto costa la Lamborghini Revuelto SV?

Lamborghini non ha comunicato un prezzo. L'auto era in fase di omologazione al momento della presentazione e non era ancora proposta alla vendita, e nessuno dei due comunicati porta una cifra. Ciò che circola è una stima, e va letto come tale.

Quello che si può dire è dove si colloca la base. LUSSO conta 52 Revuelto in vendita al 28 agosto 2026, tutte con un prezzo esposto, da 449.496 a 1.600.000 euro, per una mediana di 564.500 euro. Il limite alto della forbice non è un prezzo di listino: è quanto un concessionario chiede per un'auto disponibile subito anziché fra due anni, e la distanza fra i due estremi dipende soprattutto dai tempi di consegna e dalla configurazione.

La SV si collocherà sopra quella base, su una serie di 1.963 esemplari decisa in anticipo. Finché Lamborghini non pubblica una cifra, la risposta onesta alla domanda di questo titolo è che nessuno, fuori da Sant'Agata, la conosce.

Fonti

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